.:Apriamo gli Occhi:.

Ottobre 3, 2008

porchetta uno di noi

Archiviato in: amministrazione — sofficio @ 2:38 pm

Rifondazione Comunista esce dalla maggioranza

Il partito della Rifondazione Comunista di Ciampino, preso atto della indisponibilità espressa dal Partito Democratico e dalla larga parte della maggioranza di fronte alle richieste presentate in merito ai seguenti temi:

  • ritiro del sostegno politico che questa Amministrazione ha dato alla costruzione dell’aeroporto di Viterbo, che legittima la presenza dei voli low-cost a Ciampino almeno per i prossimi 3 anni, senza alcuna sicurezza di un futuro spostamento;

  • garanzia che nel prossimo Bilancio comunale non venga previsto nessun aumento delle tariffe né tagli ai servizi sociali, quanto piuttosto una riduzione delle uscite per consulenze esterne, spese superflue e finanziamenti a manifestazioni di istituzioni ed associazioni religiose;

  • ritiro della delibera emendata proposta dall’UDC e votata da Partito Democratico e Socialisti, con la quale si propone l’abbassamento del vincolo di non edificabilità a 20 metri lungo tutta la fascia dei fossi;

  • chiarimento pubblico sulla gestione passata, presente e futura dell’ASP con particolare riguardo ai fatti relativi ad AMA-Senegal, Società Appia SpA e consorzio Gaia;

  • ampliamento a tutto il territorio di Ciampino della raccolta differenziata “porta a porta” e netta opposizione al progetto di un termovalorizzatore ad Albano;

considerati inoltre i fatti avvenuti nell’ultimo Consiglio Comunale del 30 Settembre, che hanno ulteriormente spostato a destra l’asse politico di questa maggioranza ormai orientata verso un moderatismo qualunquista che nulla ha a che vedere con politiche di sinistra;

ritiene che non sussistano più le condizioni necessarie per il governo comune della Città e che non ci siano più spazi per il dialogo con questa maggioranza.

Rifondazione Comunista si considera pertanto svincolata dall’attuale coalizione che sostiene il Sindaco Perandini, esce dalla maggioranza di governo e rimette la carica del proprio Assessore.

La nostra battaglia in difesa dei diritti delle fasce a rischio, della salvaguardia della salute dei cittadini di Ciampino, della protezione del territorio e del livello dei servizi, continuerà attraverso il coinvolgimento dal basso della popolazione in nome di una trasparente e realmente partecipata politica locale

 

Complimenti Alessandro, sappiamo che sei un ragazzo serio e che non vuoi avere niente a che vare con questi Buffoni ed affaristi. Hai il nostro pieno appoggio, continua cosi’.

6 Commenti »

  1. Sorprendente l’attaccamento del culo di Lavagnini alla poltrona nonostante siano state calpestate le più elementari politiche ambientali!

    Ciò la dice veramente lunga sull’etica di questo squallido personaggio che ha fatto DELLO SFRUTTAMENTO DEGLI ALTRI il suo cavallo di battaglia!

    Commento di AA — Ottobre 3, 2008 @ 6:01 pm

  2. Cari amici approfitto per segnalare che ho inviato questo commento al sito del PD:

    Cari amici del PD,

    intanto un saluto a tutti voi e un augurio sincero al segretario Giovanni Terzulli, per il non facile compito di guidare in modo indipendente e forte il partito più rappresentativo del nostro paese!

    Detto ciò, volevo allertarvi, nel caso vi fosse sfuggito, dell’estrema importanza delle notizie drammatiche che in questi giorni stanno uscendo sul web in merito alla vicenda AMA SENEGAL che vede coinvolti anche esponenti di rilievo del partito.

    Vi rimetto quindi le prime notizie che ho avuto il dispiacere e l’angoscia di leggere.

    Nella certezza che la vostra intenzione qui dichiarata di “proseguire l’azione di governo nell’interesse dei cittadini” possa orientarsi nel fare chiarezza su questa vicenda cito testualmente:

    ” AMA-ASP SENEGAL

    Da oggi inizia l’opera di controinformazione più rischiosa che sia mai stata tentata.
    Non lasciateci soli perché toccheremo interessi politici e particolari molto forti.
    Ma non ci fermeremo.
    Diffondete quanto più potete queste notizie. Anche questo serve a tutelarci!

    Grazie

    Sante Landoni e gli amici del Perandone

    Da oggi iniziamo il nostro racconto a puntate sulla vicenda dell’Ama Senegal. Noi speriamo che tutto cio’ venga raccolto da qualcuno per cominciare ad indagare seriamente su questa vicenda. Non lo facciamo per vendetta o fini politici, lo facciamo solo perché degli avventurieri mascalzoni hanno affamato e umiliato una popolazione povera e onesta. Non può passare sotto silenzio.

    Facciamo appello a chi a sinistra pensa che la solidarietà internazionale sia ancora un valore, alle donne e agli uomini di destra onesti e perbene agli organi di stampa indipendenti e liberi. Ora e nei prosssimi giorni verrà fuori tutta la verità.

    Soprattutto tenteremo di arrivare al vero nocciolo della vicenda: cosa si nascondeva dietro Ama Senegal? Cosa si sa di SRT (smaltimento rifiuti tossici)?

    Siamo entrati in possesso dei verbali autenti dei Cda di Ama Senegal e soprattutto dei verbali finali di messa in liquidazione della Società con minacce di azioni legali a vivenda tra Demetrio De Dstefano e i rappresentanti di Ama International.

    Chiederemo conto all’Asp Ciampino e al Sindaco Perandini perché hanno rinunciato in sede di liquidazione della Società, al risarcimento pattuito con lo Stato Senegalese.

    LA NASCITA DI AMA SENEGAL
    Questa avventura é nata grazie ad uno strettissimo rapporto esistente tra Demestrio De Stefano e Alvaro Moretti. De Stefano é stata la chiave per far entrare in campo l’Ama Roma.
    In quel periodo nel Cda di Ama International sedeva Filiberto Zaratti (cugino di Lavagnini) che tra l’altro spinse molto forte per entrare in questo appalto di Dakar.

    RAPPORTO MORETTI-DE STEFANO-PERANDINI
    Il rapporto tra l’avventuriero Moretti e De Stefano é la chiave di volta della vicenda. Questi due ex socialisti, si conoscono, si annusano e decino di buttarsi nel business. Ma il vero businness é VERAMENTE L’APPALTO DEI RIFIUTI DELLA REGIONE DI DAKAR O C’E’ DELL’ALTRO ? Lo capiremo in seguito, ma attenzione stiamo entrando in terreno minato !

    Da questo momento in poi dobbiamo parlare sempre della coppia De Stefano&Perandini, poiché non sarà più fatto un passo senza l’assennso e il consenso dell’ingegnre che dirige il Comune di Ciampino.

    DE STEFANO-AMA ROMA
    DeStefano si incarica di andare ad Ama Roma per sottoporre il progetto e chiedere l’entrata in campo di Ama stessa per partecipare all’appalto. La presenza di Zaratti in Ama International garantisce la « fluidità » della proposta.

    In effetti l’appalto di Dakar viene vinto da una società svizzera, ma attraverso una serie di manovre molti complesse l’aapalto finisce per essere assegnato ad Ama Senegal sa nel frattempo costituitasi in Senegal.

    QUOTE AMA SENEGAL
    Ama Senegal viene quindi costituita e le quote vengono cosi’ ripartite : 85% Ama International spa (controllata da Ama Roma), 10% Asp Ciampino, 5% Prosen.

    ENGST E LA PROSEN
    La Prosen, ormai lo sapete é la società costituita dall’Ingegnere dei Ds Massimo Engst. Poco prima, ricordiamolo lo stesso Engst, viene inserito nel Cda dell’Asp con una manovra che lascia nello sconcerto l’intera sezione dei Ds ciampinese. Ma insieme ad Engst chi altro c’é in Prosen ? E soprattutto perché Engst vuole infilarsi nella gestione dei rifiuti in un appalto che appare inizialmente tutt’altro che interessante sotto l’aspetto economico ? Forse la verità é un’altra, forse Engst e soci, non sono tanto interessati all’appalto a Dakar, ma a qualcos’altro che comincia ad aleggiare nell’aria, dalla reddtività elevetassima, ma pericolossissimo per l’Ambiente…aspettate.

    CDA AMA SENEGAL
    La costituzione del Cda di Ama Senegal vede quindi, oltre ai rappresentanti dell’Ama Roma spa, anche la presenza di Demetrio De Stefano come rapprsenatnte dell’Asp Ciampino e di Massimo Engst, che a questo punto di trova a ricoprire la duplice funzione di membro cda dell’Asp e membro Cda di Amasenegal…davvero incredibile !!

    SI PREPARA LA SQUADRA
    Moretti e Demetrio De Stefano intanto preparano la squadra a Dakar e braccio destro di Moretti e vero deus macchina di Ama Senegal diventa un senegalese di nome S.S. Costui in rapporto con Moretti da oltre 25 anni con altre operazioni spericolate in giro per l’Africa. Poco più tardi arriva un’altro elemento portato da Moretti, un italiano di nome S.F., già resposnsabile della cooperazione presso l’Ambasciata Italiana a Dakar e come tale dipendente del Ministero degli Affari Esteri. Ma in un a oscura vicenda legata alla cooperazione, S.F. viene beccato con le mani nella marmellata, e in cambio della mancata denuncia é costretto alle dimissione dal Ministero. Sarà lui in futuro ad occuparsi del contratto miliardario assicuratico del MIGA e cioé della Banca Mondiale.
    Altro elemento della squadra Moretti-De Stefano é un uomo dei Ds di Albano Laziale, legato con strettissimi rapporti familiari con Massimo Engst, e che si chiama F.P. Tale personaggio viene immediatamento messo in un posto chiave e strategico : il controllo delle tonnellate di rifiuti portati in discarica e su cui lo Stato del Senegal effettua il pagamento.
    Tale F.P a cui viene fornito un telefono senza limiti di spesa, contatta giornalmente Engst sulle vicende interne, informando anche Demetrio De Stefano.

    ASP CIAMPINO
    L’Asp Ciampino inizialmente non esborsa denaro contante per il suo 10% che é quindi nominale, ma in seguiito quando la quota sale al 15% iniziano i versamenti di denaro.
    Lo stesso De Stefano, con grande risonanza di Perandini, rinuncia (apparentemente al gettone di presenza nel Cda, per poi richiedere tutti i soldi nella fase di liquidazione con una lettera al liquidatore (ma questo lo vedremo in seguito).

    Altro elemento chiave per operazioni di ogni tipo é un altro personaggio che Moretti e Demetrio de Stefano metteno vicino ad F.P. E’ un italiano di una certa età, ex prete con il viziettto delle bambine, già in combutta da anni con Moretti.

    QUESTIONE FUMELLI
    L’Ama Roma, invia invece l’Architetto Fumelli, responsabile tecnico di Ama International, che a Dakar assumerà il ruolo di dierttore tecnico. Fumelli decide subito di operare con serietà e tenta di organizzare un piano di lavoro molto efficiente. La raccolta meccanizzata con i cassonetti nella zona del centro di Dakar é una sua positiva iniziativa. Nello stesso tempo pero’, Fumelli mette il becco dove non dovrebbe e si accorge, di costi troppo elevati per l’acquisto del carburante o del materiale, inoltre contesta da subito il materiale che Ama Roma invia a Dakar : é vecchio e troppo obsoleto !!

    Inizia quindi una guerra ad oltranza contro Fumelli che vede tra i principali protagonisti Demetrio De Stefano ! La fine di Fumelli quindi é presto segnata e in seguito vederemo come sarà liquidato e con che metodi (la stampa ne ha ampiamente parlato in Italia).

    LE STRUTTURE AMA SENEGAL
    La messa in campo delle strutture di Ama Senegal fa capire subito di che qualità l’Azienda sia fatta. Un garage vergogognoso, mezzi vecchissimi e obsoleti, dipendenti privi di qualsiasi protezione sul lavoro.

    BILANCI FALSIFICATI?
    I primi mezzi che arrivano a Dakar inviati dall’Ama Roma sono tutti vecchissimi, alcuni ancora efficienti per il mercato locale, altri solo pezzi di archeologia industriale e alcuni perfettamente inutili !!.
    Ma la vera cosa su cui sarà necessario indagare a fondo é che questi mezzi vengono fatturati ad Ama Senegal con una valutazione allucinante ! Alcuni compattatori vecchi di oltre 10 anni vengono valutati oltre 200.000 euro, quando compattattori simili, che in Italia non possono più circolare a causa delle norme europee, possono al massimo essere quotati 10/15.000 euro !! Alcuni di questi mezzi sono talmente vecchi che quando sono arrivati al porto non si sono nemmeno messi in moto !!
    Ama Roma invia, oltre che compattatori, anche camion, lavacassonetti e altro materiale, ma tutto materiale supervalutato e vecchssimo e inutilizzabile.

    Il materiale da lavoro per i dipendenti (divise, scope, rastrelli ecc.) arriva in quantità limitatissime e anche qui con supervalutazione fuori da ogni mercato !!

    Insomma Ama Roma si stava aggiustando il bilancio inviando in Africa scarti industriali ed inquinanti senza nessuna utilità.
    Intanto il trio De Stefano-Moretti-Perandini osservava entusiasta l’inizio dei lavori. ”

    Un saluto affettuoso a tutti voi, consiglieri, assessori e organismi dirigenti tutti!

    Andrea ACCIARI

    Commento di AA — Ottobre 4, 2008 @ 7:16 pm

  3. ATTENZIONE ATTENZIONE!!!!

    COLPO DI SCENA!!!!

    GUARDATE COSA SI LEGGE SU 5

    GUARDATE CON CHE COLPO DI CODA I PROFESSIONISTI DELL’ATTACCAMENTO DEL PROPRIO CULO ALLE POLTRONE SPACCANO IL GIA’ PICCOLO PARTITO DELLA RIFONDAZIONE:

    “E’ scontro politico all’interno
    di Rifondazione
    Comunista, a Ciampino.
    A una parte della dirigenza
    non è infatti piaciuta la
    decisione di abbandonare
    la maggioranza consigliare
    e di ritirare la delegazione
    dalla Giunta.
    Motivo per cui l’assessore
    Antonio Malavolta ha
    deciso di sospendere le
    proprie dimissioni
    dall’Amministrazione
    Perandini. «Non si è mai
    visto – si legge in una nota
    firmata dai Michele
    Colombraro e Eliana Baia,
    oltre che dallo stesso
    Malavolta – che la segreteria
    di un Circolo, senza
    convocare un direttivo né
    un’assemblea degli iscritti,
    comunichi l’uscita dalla
    Giunta con un comunicato
    stampa”

    Commento di AA — Ottobre 8, 2008 @ 4:16 pm

  4. grazie alle politiche che io mi trova ad aver lavorato per 4 anni a dakar e poi per finire come si dice con la classica ciliegini , mi hanno da pagare 6 mensilita più 4 anni di liquidazione ha ancora la busta paga e il contratto di lavoro presso amasenegal a tempo indeterminato, ho da riscuotere circa 9000 euro e ci ho anche dei testimoni spero che qualcuno si facci presto avanti o pure mi rivolgero alle autorutà grazie loredasno capaccioli

    Commento di loredano — Marzo 13, 2009 @ 4:54 pm

  5. anora ada oggi nessuno mi ha dato una risposta grazie politici della vostra serietà per chi vi ha votato ma veramente questa italia vi lascia impuniti io spero di farcela e combatterò fino ad arrivare a che voi pagate per il male che avete fatto con il progetto amasenegal io aspetto ancora la liquiodazione vergogna e a il signor loretti se non sbaglio gli sono stati dati come buonuscita 60000euro questo è il massimo che potete fare bravi ad amasenegal e amaintenacional e asp ciampino bravi e voi continuate a credere a queste persone che dicono che hanno il cuore per i poveri africani che voglino fare progetti fino ad oggi queste persone hanno fatto dei danni e nessuno di loro è in galera per pagare quello che hanno fatto anzi ci hanno pure le scorte con le auto blu questa è italia bravi loredano capaccioli a presto

    Commento di loredano — Marzo 18, 2009 @ 8:34 pm

  6. cari signori a tuttoggi amasenegal mi deve ancora 9800euro da dakar se qualòcuno mi da una dritto mi scriva grazie

    Commento di capacciolòi — Marzo 29, 2009 @ 11:52 am


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