da www.sergiopede.com:
“…I motivi che hanno indotto il Sindaco a revocare i 6 assessori ed il consigliere delegato proviamo a dirli noi.
Non eravamo disposti a dire sempre di si. Questo è stato ritenuto inaccettabile.
E non abbiamo detto di si in particolare questa estate, quando stava per essere svenduta la partecipazione azionaria dell’ASP nella Sorgente Appia.
Gli assessori si sono opposti a questa svendita, ed il Sindaco dopo quasi due mesi passati in vacanza all’estero, è tornato ed ha deciso di procedere al regolamento dei conti.
Non da solo ovviamente. Lui ci ha messo anche la faccia, altri, evidentemente molto influenti, nell’ombra lo hanno incitato.
Gli assessori e non solo, avevano chiesto le dimissioni del Direttore Generale dell’ASP, che da anni ci sforna bilanci in deficit.
Un Direttore che deve ancora spiegare che cosa è veramente avvenuto nella vicenda AMA/SENEGAL che è costata ai cittadini di Ciampino oltre 750.000 Euro, e che molti altri ne potrebbe costare.
Un Direttore che valuta in 450.000 euro la quota nella Sorgente Appia, definendola la migliore possibile, e dopo alcuni giorni arriva un’altra offerta superiore di ben 320.000 euro.
Un Direttore che predispone un protocollo di intesa con la ditta acquirente nel quale si dice che la trattativa per la vendita di un bene di proprietà pubblica deve rimanere riservata.
Un protocollo nel quale si stabilisce una data perentoria per la firma e subito dopo si dice che tale firma non impegna nessuno.
Un protocollo che stabilisce il prezzo di vendita, ma subito dopo si dice che tale prezzo può variare dopo le verifiche contabili. Vale a dire che se ci sono debiti, questi vanno scalati dal prezzo di vendita.
Ma l’ASP, il maggior azionista della Sorgente Appia, non ne conosceva la situazione economica, che pare sia gravata da centinaia di migliaia di euro di debiti ?
Ebbene, il Sindaco anziché chiedere le dimissioni del Direttore Generale dell’ASP, che in una azienda privata sarebbe stato mandato via da tempo, ha chiesto le nostre dimissioni, quelle mie, di Carlo Verini, di Domenico Ciotti, se avessimo insistito.
Abbiamo insistito e visto che c’era ha pensato bene di togliersi di torno tutti coloro che non dicevano sempre di si. Ed è il caso dell’Assessore Colucci, del Consigliere delegato allo Sport Grillo, che ha avuto unanimi riconoscimenti per il lavoro svolto, dell’Assessore ai lavori pubblici Letteratis, e del Verde Andrea Acciari, defenestrato dal Sindaco e dal suo stesso partito.
Il Sindaco ha detto ai cittadini che ha fatto tutto questo per il bene del Paese.
Nulla di vero.
Ha fatto questo per continuare ad essere il sovrano incontrastato di questa città….” continua su www.sergiopede.com leggete anche perandone.blogspot.com


…verità imbarazzanti per tutti, soprattutto per tutti quelli che continuano a far finta di niente e a leccare scarpe e piedi per qualche manciata di spicci!
Commento di AA — Ottobre 8, 2008 @ 9:17 am